« Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale » (Lorenzo Tomatis)

Statuto dell'associazione: http://www.box.net/shared/qiec6uds3c


martedì 29 gennaio 2008

L'interrogato non risponde...

In data 15 ottobre 2007 il gruppo di minoranza Lega Nord ha avanzato un'interrogazione scritta al Sig.Sindaco. In conclusione dell’interrogazione venivano poste, testualmente, le seguenti tre domande:

  1. Quali sono i reali progetti di TSN e dell'amministrazione comunale riguardo la futura gestione della centrale biomassa
  2. Quali sono le azioni che l'amministrazione comunale ha intrapreso per garantire la tutela dell'ambiente e della salute della popolazione (valutazioni impatto ambientale, studi di fattibilità, etc.)
  3. Se l'amministrazione comunale sia o meno intenzionata a promuovere un referendum consultivo tra la popolazione per conoscere l'opinione dei Cittadini sull'eventualità, più o meno remota, che la TSN bruci combustibile da rifiuto, seppur "non pericoloso".

Più di un mese dopo, il 28 novembre (alla faccia dell'efficienza…), è stato convocato un consiglio comunale per rispondere all'interrogazione come riportato nel verbale di deliberazione n.19/2007 del Comune di Sellero. Leggendo il verbale rimaniamo basiti: si nota come le risposte del Sig.Sindaco siano elusive, non affrontino la questione e non siano pertinenti alle domande avanzate dalla Lega Nord, che però, da verbale, sembra soddisfatta da quanto riscontrato.
In particolare nelle risposte non si parla della richiesta avanzata dalla TSN in Provincia per la combustione di rifiuti biodegradabili (fra cui alcuni che possono potenzialmente dare origine per combustione a sostanze tossiche e cancerogene), anzi il Sig.Sindaco conclude affermando che la società “non ha nessuna intenzione di cambiare tipologia di rifiuti da bruciare”. E qua urgono delle precisazioni:

  • la TSN non è ancora autorizzata a bruciare nessun tipo di rifiuto ma solo biomasse vergini (la normativa distingue nettamente i due tipi di materiali);
  • il Sig.Sindaco non può essere all’oscuro della richiesta di combustione rifiuti visto che ha già espresso in Provincia il suo parere favorevole

In conclusione non ci pare le domande dell’interrogazione leghista abbiano ricevuto adeguata risposta e che, anzi, le dichiarazioni espresse in Consiglio non facciano assolutamente chiarezza su una questione che è tutt’altro che chiusa: le recenti integrazioni di documenti prodotte dalla TSN per la Provincia dimostrano come l’obiettivo della combustione rifiuti sia palese.

PS: come al solito, se volete, potete tacciarci di voler fare propaganda politica etc etc ma ci piacerebbe, cari amministratori, che per una volta si faccia chiarezza per informare realmente la popolazione

lunedì 28 gennaio 2008

Intervista a Radio Onda d'Urto


Al link seguente può essere riascoltata l'intervista rilasciata a Radio Onda d'Urto.


mercoledì 23 gennaio 2008

Convegno: Per un futuro senza rifiuti

Come da volantino, segnaliamo il convegno pubblico "PER UN FUTURO SENZA RIFIUTI: quando le scelte diventano soluzioni" organizzato per sabato 9 febbraio 2008 ore 8.30 presso il Museo di Scienze Naturali, via Ozanam 4, Brescia. Nel corso del Convegno saranno presentate le Osservazioni al Piano Rifiuti Provinciale condivise da 19 comitati ed associazioni.



lunedì 21 gennaio 2008

Siamo in onda



Sulla "Questione Rifiuti" a Sellero è stata rilasciata un'intervista che sarà trasmessa su Radio Onda d'Urto nel corso del programma "Dentro la Notizia" mercoledì 23 gennaio ore 18.30 ed in replica sabato 26 ore 8.30.



Si ringrazia Radio Onda d'Urto per la disponibilità ed il tempo dedicatoci. http://www.radiondadurto.org/

venerdì 11 gennaio 2008

Filmati convegno del 28-11-07

...ed ecco pubblicati i filmati dal Convegno del 28-11-07 sulla Questione Rifiuti a Sellero.

Si ringraziano l'autore delle riprese ed i relatori Dott.Marco Caldiroli e Prof.Marino Ruzzenenti per l'autorizzazione alla pubblicazione.

Buona visione!

video 1/3: video

video 2/3: video

video 3/3: video

mercoledì 9 gennaio 2008

Cosa succede in città

Osservazioni al nuovo Piano Rifiuti Provinciale
Per affrontare realmente la questione rifiuti in Provincia di Brescia, ieri 8 gennaio, il Prof.Marino Ruzzenenti di Ambiente Brescia (http://www.ambientebrescia.it/) ha presentato in conferenza stampa il documento già inviato in Provincia con le note sul piano rifiuti, cui seguirà un incontro con l'Assessore all'Ambiente ed un convegno pubblico di informazione.
Il documento è stato largamente condiviso e sottoscritto, oltre che da AttivaMente Sellero Novelle, da ben 19 associazioni e comitati ambientalisti bresciani e può essere scaricato dal link seguente:

lunedì 7 gennaio 2008

Assetto TSN

Il nuovo assetto societario della TSN è il seguente:
  • Artemide: 72.27%
  • Vallecamonica Servizi: 17.73%
  • Comune di Sellero: 5.29%
  • somma degli altri piccoli azionisti: 4.71%
- la TSN è ora chiaramente e definitivamente privata, con tutto quello che può comportare anche in termini di ricaduta sul territorio: col 73% il controllo è completamente nelle mani di Artemide e, quindi, di Gaz de France
- nonostante il non indifferente impegno economico (solo nel 2007 si è aperto un mutuo da 200'000€ per finanziare la TSN), il Comune di Sellero non conta più nulla con poco più del 5%: soldi pubblici, quindi di tutti noi, proprio ben spesi indebitandoci ulteriormente per gli anni a venire...

mercoledì 2 gennaio 2008

Segnali di fumo... dalla Valsaviore

Riportiamo un articolo recentemente pubblicato su "Cevo Notizie" e ringraziamo sentitamente l'autore per la sua collaborazione
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Veleni in Valsaviore? Parliamone…

Le notizie provenienti da Sellero, circa la vera funzione esercitata dalla centrale a biomassa attiva dal gennaio 2004, sono ormai le più disparate e contrastanti fra loro. A chi esprime la volontà di estendere la combustione, per il funzionamento della centrale stessa, ad altri materiali classificati come biodegradabili, (TSN spa titolare dell’impianto), si contrappongono coloro che nutrono preoccupazione per l’impatto ambientale dell’operazione (ad esempio il gruppo “Attivamente Sellero Novelle”).
Mercoledì 28 novembre si è svolto, presso il ristorante “Graffiti” di Capodiponte, un convegno dal titolo “Rifiuti: quale futuro?” teso a chiarire alcuni aspetti ancora oscuri della vicenda. Tra i relatori invitati: TSN, Legno Energia, Vallecamonica Servizi, il movimento “Medicina Democratica”, il comitato “Ambiente Brescia”, le televisioni locali Tele Boario e Più Valli Tv, oltre ovviamente ad “Attivamente Sellero Novelle” promotrice dell’evento.
Il problema rifiuti in Italia è all’ordine del giorno, sia perchè il nostro Paese non ha un piano energetico serio ed efficiente, sia per le vergognose sovvenzioni date a fondo perduto agli inceneritori che fanno gola a troppi (nota per i tifosi juventini e milanisti all’ascolto: forse non lo sapete, ma grazie ad una legge farsa del ’92 – sovvenzioni a fonti rinnovabili ed assimilate tramite bolletta dell’Enel – quindi inceneritori e raffinerie, state contribuendo da una quindicina d’anni alla campagna acquisti di Inter e Sampdoria…). La preoccupazione nasce dal fatto che in quel di Sellero, non solo si utilizzi cippato e simili quali combustibile per il funzionamento della centrale, ma che le società Legno Energia e TSN (l’Amministratore Unico di Legno Energia è anche il Presidente di TSN) abbiano da tempo inoltrato richiesta agli organi competenti per ottenere l’autorizzazione allo stoccaggio e triturazione dei rifiuti la prima ed alla combustione dei medesimi la seconda. Quindi non più solo legna vergine, come dovrebbe essere per una centrale a biomassa, contravvenendo così al principio fondamentale sul quale si era costruito il progetto. E se la richiesta fosse anche solo per i rifiuti biodegradabili, questi comprenderebbero legni trattati, fibre tessili, pulper, ecc…quindi in grado di sprigionare sostanze tossiche come diossina. Se, come sostengono in molti, si stesse passando a nuove forme di combustibile per l’impianto in questione, è dovere delle istituzioni intervenire per impedire che ciò avvenga informando la popolazione degli effetti collaterali gravissimi che questo comporta.
L’incenerimento dei rifiuti (pratica diffusissima su tutto il territorio nazionale e figlia di una politica malata ed obsoleta) non è la soluzione al problema dello smaltimento, ma la creazione di uno nuovo e, a lungo andare, ben più grave e dannoso del primo. Le prove del diretto collegamento tra fumi in uscita da un camino di un qualsiasi termovalorizzatore (ma poi spiegatemi…che valorizza? È come se chiamassimo idrovalorizzatore lo sciacquone del bagno…!) e malattie tumorali è da tempo dimostrata. Com’ è da tempo dimostrato che, in presenza di un inceneritore, i casi di cancro aumentano in maniera esponenziale. Infatti, la nostra provincia è fra le prime in Italia quale concentrazione di malattie cancerogene. Inoltre, le ceneri tossiche prodotte dalla combustione devono pur essere smaltite. L’inceneritore non elimina la discarica! In natura nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Purtroppo l’informazione è quella che ci meritiamo e sui giornali o in tv non troverete notizie in tal senso. Per conoscere le conseguenze che ci aspettano respirando tali emissioni, vi invito a consultare il sito www.nanodiagnostics.it del Dott. Montanari e della Dott.ssa Gatti, ricercatori modenesi di fama internazionale e tra i primi ad avere ottenuto tali prove grazie ad un potente microscopio a scansione ambientale. Vedendo le fotografie ed i risultati delle indagini da loro pubblicati c’è poco da gioire (particelle infinitesimali di metalli vari nel sangue, nel nucleo delle cellule, nei tessuti, ecc…).
Comunque stiano realmente le cose ed interpretando il pensiero di molti, chiedo all’Unione Comuni di Valsaviore, alla società Vallecamonica Servizi, nonché alla Comunità Montana ed al Bim, una spiegazione chiara e semplice, rivolta a tutti i cittadini della valle tramite assemblea pubblica, se necessario in ogni singolo paese, che serva a sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, dal momento che l’assenza al convegno di TSN, Legno Energia e Vallecamonica Servizi non ha sciolto le perplessità. Perché la gente deve sapere e deve essere portata a conoscenza del problema. Un nuovo partito non ci cambia la vita. Una gestione oculata dei rifiuti probabilmente si. Faccio appello a tutta la popolazione affinché approfondisca il problema e si informi, qualche volta, anche fuori dagli articoli di un giornale, dalle sparate dei telegiornali succubi del potere o dalle idee di qualche amministratore locale.

Andrea Belotti jr.